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Fuochi di San Giovanni Alghero.

La festa di San Giovanni viene celebrata in molti luoghi della Sardegna e Alghero fu teatro, durante il mese di giugno, fin dagli anni 50 per  la realizzazione  di tale festività, dove la religiosità si unisce a riti propiziatori magici in una atmosfera completamente fantastica. Il programma solitamente si svolge dal 19 al 23 di giugno, giorno della vigilia del Santo. Le giornate prima del 23 sono animate da vari spettacoli in diverse parti della città: sfilate di cavalli e cavalieri in costume tipico algherese, eventi sportivi. Durante la notte del 23 giugno si assiste l'accensione dei i falò attorno ai quali avviene il rito del comparatico: le persone unendosi in coppie e tenendosi per mano saltano il fuoco, ormai spento, suggellando un patto per l'eternità : amicizia e destino comune. Le coppie vengono chiamate ad alta voce e, l'una dopo l'altra, eseguono allegramente il salto. Dopo l'esibizione di tutte le coppie si procede alla divinazione del piombo fuso nell'acqua e colui che prenderà la piccola forma potrà intuire il mestiere del proprio futuro marito. La festa continua con canti e incontri tra amici lungo la spiaggia di San Giovanni.


Focs de Sant Joan Programma 2018

Inizio del rito festivo 23 giugno ore 19:30

Sant Joan cade nei giorni solstiziali, è una festa di tradizione molto antica in cui alla ricorrenza religiosa si uniscono i rituali ancestrali ed è diventata un fenomeno di forte richiamo contribuendo a generare un grande richiamo culturale e turistico.

Con Sant Joan Alghero celebra una festa, una tradizione antica come il mondo e diffusa in gran parte del mondo. Celebriamo, come i nostri più antichi progenitori, il solstizio d’estate. Un momento importante dell’anno, quando il sole, dopo aver raggiunto il punto più alto nel cielo, comincia lentamente a declinare. I giorni solstiziali segnano il punto centrale del periodo in cui il sole percorre la parte settentrionale dello zodiaco celeste, in cui trionfa nel cielo
Da tempo immemorabile, nel giorno in cui il sole sembra fermarsi, gli Algheresi – e non solo – diventano compari di San Giovanni. Sulla spiaggia dedicata al Battista, alla luce dei fuochi, stretti per le mani, i compari pongono il sigillo ad un’amicizia destinata a durare per sempre, promettendosi fedeltà per tutta la vita. Si tratta di un’esperienza autentica, suggestiva, ancestrale. Che tocca nell’animo e che si vive da protagonisti.

La notte di San Giovanni è stata considerata da sempre una notte magica. Il sole e la luna si sposano e inondano il creato di doni benefici.
I fuochi dei falò e il fresco della rugiada sono la rappresentazione della loro unione nelle tradizioni universali.
Nel corso del tempo le tradizioni antiche e pagane, si sono incrociate con le novità di Cristo ed alcuni segni di esse sono entrate a far parte della liturgia cristiana dando origine a devozioni e riti in uso ancora oggi e rintracciabili soprattutto nelle aree rurali.
Forse in nessun’altra manifestazione di epoca cristiana, si possono ritrovare così tanti richiami ai riti più antichi dei popoli.

A) Il fuoco
L’atto propiziatorio dell’accensione dei falò nei campi, la notte di San Giovanni, si riscontra in moltissime regioni europee e persino nell’Africa del nord.
Il fuoco purifica. È bene augurante saltare il fuoco avendo ben chiare le cose che vorremmo veder cambiare nella nostra vita. Più intenso e puro sarà il desiderio espresso al momento del salto, in un impeto di coraggio, e più esso avrà possibilità di realizzarsi.
I fuochi propiziano i raccolti, scacciano le streghe e il buio, nel quale si nasconde il male. E purificano l’aria e la terra, i cuori e le menti degli uomini. Nei fuochi accesi si bruciano le cose vecchie, gli antichi rancori, gli odi, le inimicizie. Il fuoco purifica e aiuta gli uomini a ritornare amici, a riscoprire il senso della prossimità, la necessità di condividere le angosce, le paure e le ansie, a convivere e a cooperare.

B) L’acqua
Si riteneva che la rugiada della mattina di San Giovanni, avesse il potere di curare, di purificare e di fecondare.
Nella tradizione popolare c’era la convinzione che la prima acqua attinta la mattina del 24 mantenesse la vista buona. Ad Alghero ancora oggi si dice: “San Joan Baptista que te dongui bona vista”.
Recarsi all’alba sulla riva del mare a bagnarsi preservava dai dolori reumatici.
Bagnare i piedi in riva al mare, possibilmente di fronte alla chiesa di San Giovanni, assicurava protezione contro le malattie.

C) La divinazione
La notte di San Giovanni è legata ad alcune forme di divinazione, utilizzando l’acqua, le piante e i metalli.
Ad Alghero, così come in molte altre località della Sardegna, le ragazze da marito, dopo aver fuso il piombo, lo versavano in un recipiente d’acqua. Il piombo si raffreddava velocemente e dalla forma assunta si traevano previsioni sul mestiere del futuro marito.
Nella notte di San Giovanni la rugiada impregna di un’umidità cosmica tutte le piante della terra. Alcune di esse sono considerate dalla tradizione contadina particolarmente importanti per il loro potere apotropaico e curativo.

D) Il comparatico
La notte della vigilia, l’amicizia si suggellava divenendo compari di San Giovanni, e da quel momento ci si dava del “voi” per tutta la vita.
Il rito si compiva recitando all’unisono auguri e auspici nel momento del salto del fuoco, ripetuto tre volte. A significare come, così come si supera l’ostacolo rappresentato dal fuoco, insieme si superano le difficoltà e le asperità della vita.

Programma dell’evento 2018

Come da tradizione l’evento clou sarà la notte del 23 con lo svolgimento presso l’area adiacente la chiesa di S. Giovanni, dei riti tradizionali (acqua, fuoco, divinazione, erbe e comparatico). Sono tuttavia previste all’interno dell’evento come anticipato dal 13 al 25 giugno i box espositivi della MOSTRA DEL MERCATO ARTIGIANATO E COMMERCIO ..

Dal 13 al 15 Giugno: le giornate sono dedicate per poter piazzare e allestire i 42 box espositivi.

Dal 16 al 24 Giugno : tutti i box daranno vita alla Mostra Mercato Artigianato e Commercio .

23 Giugno: Per il giorno dei Fuochi di San Giovanni alle ore 18:30 presso la torre di San Giovanni , i futuri compari e comari si ritrovano per ricevere il braccialetto della fratellanza ed attendere la Fiamma del Canigo’ dopo 4 brani cantati dal coro “”Coral Alguer terra mia” ,accompagnati poi dal banditore per le vie di Alghero per poi raggiungere la spiaggia fronte la chiesa di San Giovanni.

19:30 inizio dello spettacolo Focs de Sant Joan a cura di Spazio T. Giunti sulla spiaggia una breve narrazione (voci fuori campo) in ITALIANO E INGLESE introdurrà:

• Un cavallo Bianco
• La raccolta delle erbe (donne con capelli grigi)
• L’avvistamento,con i tessuti aerei presso la struttura danza aerea.
• Sbarco ( barche cariche di fascine sulla battigia).
• Le stagioni
• La purificazione
• Trampoli (con i migranti)
• Lo Sciamano +accensione del fuoco.
• Falo’
• Cavallo +Salomè
• Spettacolo del fuoco
• Finale con tutti (Bengala)
• Salto del compari e comari
• Il tutto sarà narrato da una voce + il Live Set del DJ DUSTY KID.

ISCRIZIONI: tutti i giorni dalle ore 19 alle ore 20 presso Lo Quarter | Sabato 23 dalle ore 17 alle ore 18.30


Foto della festa Fuochi di San Giovanni Alghero